Sto all’estero da un bel po’, un lustro e spiccioli, eppure non avevo ancora vissuto l’esperienza, insieme banale e disorientante, del voto per corrispondenza: i comunitari all’interno dell’Unione Europea non hanno un reale bisogno di notificare i loro spostamenti alle rispettive sedi consolari e la prospettiva di intraprendere le pratiche di registrazione al passo morto della burocrazia [...]
Archivio per maggio 2011
Come la stanza dell’amata perduta
Postato in riflessioni, contrassegnato da tag adesso lo publlico su facebook, autoreferenzialità, bagatelle, blocco dello scrittore, blogger(s) incapaci, minuzie, questo uso ironico dei tag ha rotto le palle da un po', scrivere allo specchio, un treno di cazzi miei il giorno maggio 20, 2011 | Lascia un commento »
…in troppe canzoni d’amore tendenzialmente rancide: così ho ritrovato questo blog dopo un silenzio di quindici mesi. Avevo addirittura perso le chiavi, fine metafora per dire che si era avariata la password. Ma, forzando la metafora, ho fatto un duplicato, in tempi record, e la porta si è aperta. Onestamente: non ci avevo mai preso [...]